Cresce la mobilitazione dei migranti in Israele. Dopo i tre giorni di sciopero generale proclamati dal movimento, è in corso una manifestazione di fronte al parlamento israeliano, la Knesset, per chiedere risposte dirette al premier Netanyau e al ministro degli interni Gideon Saar. La mobilitazione partita dai migranti che richiedono di essere riconosciuti come rifugiati è cresciuta nelle ultime settimane, …
continua a leggere∫connessioni globali
La volpe alle porte dell’Europa. La Foxconn in Turchia
di RUTVICA ANDRIJASEVIC, NURAN GÜLENÇ, DEVI SACCHETTO Pubblichiamo la versione integrale dell’articolo apparso oggi, 13 dicembre 2013, su «Il Manifesto» Una versione inglese di questo articolo è disponibile su Open Democracy «Ci sono settimane in cui lavoro anche 62 ore, poi altre settimane lavoro 30 ore. Diciamo che vai da un minimo di tre giorni alla settimana fino a sei …
continua a leggereFreedom not Frontex. I migranti, i rifugiati e la loro lotta per la libertà globale di movimento
di HAGEN KOPP – Kein mensch ist illegal, Hanau* Il contributo che pubblichiamo è la versione fortemente rivista e aggiornata di un articolo pubblicato nel maggio 2013 in Forum Wissenschaft. La ricostruzione di alcune vicende degli ultimi mesi, così come delle campagne che cercano di opporsi alle condizioni che le hanno prodotte, mettono in evidenza il carattere immediatamente politico delle …
continua a leggere31 ottobre, sciopero nelle Università in Gran Bretagna: dentro e oltre la questione del salario
di GABRIELLA ALBERTI Il 31 ottobre 2013, per la prima volta in 16 anni, docenti, personale amministrativo, addetti alle pulizie e bibliotecari delle università britanniche si sono uniti nei picchetti e nelle proteste contro i tagli dei salari che hanno coinvolto 149 campus. I tre sindacati che hanno guidato lo sciopero sono l’University College Union (UCU), che rappresenta il personale …
continua a leggereLa rabbia saudita
L’esperto Fadal Abu Ainain, economista, ha dichiarato all’agenzia di stampa ArabNews che quanto sta accadendo alla popolazione etiope e sudanese in Arabia saudita ha lasciato vacante circa il 20% dei posti di lavoro, arrivando ad affermare che «tale situazione è positiva perché costringerà le aziende ad assumere lavoratori locali». Si potrebbe pensare di trovarsi di fronte alla grande politica del …
continua a leggereL’integralista del mercato: un eroe del capitale alla conquista dell’India
di GIORGIO GRAPPI Pubblichiamo la versione integrale dell’articolo apparso oggi, 23 ottobre 2013, su «Il Manifesto» Narendra Modi, politico di spicco del partito nazionalista Indù BJP e governatore dello Stato indiano del Gujarat dal 2001 (al quarto mandato consecutivo), è stato designato lo scorso 13 settembre come candidato ufficiale del BPJ per le elezioni governative del 2014 del secondo paese …
continua a leggereFine dell’era della fabbrica del mercato mondiale
di PUN NGAI, HAN YUCHEN, SHEN YUAN, LU HUILIN In vista della presentazione di iSlaves: Ausbeutung und Widerstand in Chinas Foxconn-Fabrike (Sfruttamento e resistenza nella fabbrica cinese della Foxconn, Vienna, mandelbaum, 2013), che si terrà a Bologna il prossimo 15 ottobre in Corte Tre, con il curatore dell’edizione tedesca del volume, Ralf Ruckus, e Antonio Fiori, pubblichiamo la traduzione del capitolo 8 …
continua a leggereTra disastri e opportunità, gli sviluppi della guerra in Siria
di MASSIMILIANO TRENTIN Ma tanto i morti sono sempre i loro morti. Assalti Frontali, Baghdad 1.9.9.1. L’accordo del 14 settembre 2013 tra Russia e Stati Uniti d’America per l’adesione della Siria al Trattato di Bando delle armi Chimiche e il conseguente smantellamento dell’arsenale del Paese arabo sembra aver scongiurato un attacco militare di Washington, Parigi e dei loro alleati medio-orientali …
continua a leggereBloccare, organizzare, allargare. Una riflessione su due anni di Blockupy
Una riflessione di alcuni attivisti e attiviste di Transact e del Gruppo di azione contro le espulsioni Reno-Meno. In vista della prossima assemblea di preparazione di Blockupy 2014, che si terrà a Francoforte il 22-24 novembre, pubblichiamo la valutazione dei blocchi che si sono svolti a maggio di quest’anno nella capitale economica dell’UE proposta da alcuni attivisti e attiviste di Transact e del …
continua a leggereThe thunder’s gonna come. Salario, sindacato e terzo sciopero dei Fast Food Workers
di GABE CARROL, da New York È partita intorno alle 6 e mezza la terza grande mobilitazione dei Fast Food Workers. In circa 60 città americane si sono svolti scioperi, picchetti, azioni e occupazioni simboliche dentro ai ristoranti, piccoli cortei e presidi. La denuncia delle condizioni di lavoro è la stessa di quando la campagna è partita quasi un anno …
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